Scopri chi sei con i test: Preferisci essere o apparire?

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martedì 7 aprile 2015

Preferisci essere o apparire?

Fonte immagine: www.artspecialday.com

Mostrarsi per come si è oppure indossare una maschera? Addirittura crearsene più di una in funzione delle situazioni e delle persone. Fin da bambini ci troviamo ad affrontare questo questo amletico dilemma. Mostrarsi a nudo è rischioso certo, ma se si vogliono costruire relazioni solide è quasi una strada obbligata

Le persone più care ti conoscono per come sei realmente? Preferisci essere o apparire? 


Lo scoprirai con questo test...

 1. Delle mie debolezze
a. Non dire niente per paura delle reazioni che potrei scatenare.
b. Accennerei qualcosa senza rivelare tutto.
c. Confiderei abbastanza.
d. Dire tutto: a che serve nascondere i propri sentimenti?
 2. Delle mie manie e dei miei pregiudizi
a. Non dire niente per paura delle reazioni che potrei scatenare.
b. Accennerei qualcosa senza rivelare tutto.
c. Confiderei abbastanza.
d. Dire tutto: a che serve nascondere i propri sentimenti?
 3. Dei dettagli della mia vita privata
a. Non dire niente per paura delle reazioni che potrei scatenare.
b. Accennerei qualcosa senza rivelare tutto.
c. Confiderei abbastanza.
d. Dire tutto: a che serve nascondere i propri sentimenti?
 4. Di alcuni particolari di cui mi vergogno o per cui mi sento in colpa
a. Non dire niente per paura delle reazioni che potrei scatenare.
b. Accennerei qualcosa senza rivelare tutto.
c. Confiderei abbastanza.
d. Dire tutto: a che serve nascondere i propri sentimenti?
 5. Delle situazioni che mi fanno infuriare, anche episodi apparantemente insignificanti
a. Non dire niente per paura delle reazioni che potrei scatenare.
b. Accennerei qualcosa senza rivelare tutto.
c. Confiderei abbastanza.
d. Dire tutto: a che serve nascondere i propri sentimenti?
 6. Dell' opinione che ho in merito al mio aspetto fisico
a. Non dire niente per paura delle reazioni che potrei scatenare.
b. Accennerei qualcosa senza rivelare tutto.
c. Confiderei abbastanza.
d. Dire tutto: a che serve nascondere i propri sentimenti?
 7. Delle mie paure, anche quelle più banali
a. Non dire niente per paura delle reazioni che potrei scatenare.
b. Accennerei qualcosa senza rivelare tutto.
c. Confiderei abbastanza.
d. Dire tutto: a che serve nascondere i propri sentimenti?
 8. Dei miei successi, le mie capacità e dei complimenti che ricevo
a. Non dire niente per paura delle reazioni che potrei scatenare.
b. Accennerei qualcosa senza rivelare tutto.
c. Confiderei abbastanza.
d. Dire tutto: a che serve nascondere i propri sentimenti?
 9. Delle mie reazioni istintive e degli impulsi a cui cederei se mi "lasciassi andare"
a. Non dire niente per paura delle reazioni che potrei scatenare.
b. Accennerei qualcosa senza rivelare tutto.
c. Confiderei abbastanza.
d. Dire tutto: a che serve nascondere i propri sentimenti?
10. Di tutto quello che percepisco come difetti
a. Non dire niente per paura delle reazioni che potrei scatenare.
b. Accennerei qualcosa senza rivelare tutto.
c. Confiderei abbastanza.
d. Dire tutto: a che serve nascondere i propri sentimenti?

Calcola il punteggio:


Per calcolare il punteggio assegna 1 punto ad ogni risposta a, 2 alle b, 3 alle c e 4 alle d.

Da 10 a 17 punti: Tendi a chiuderti troppo in te stesso. Forse a te sta bene così, ma se riuscissi a condividere di più i tuoi sentimenti potresti trarne grandi benefici: gli altri potrebbero dirti quello che pensano delle tue idee e dei tuoi obiettivi e aiutarti ad avere un' immane più chiara di te stesso. Prova ad "aprirti" un poco con qualche amico. Qualche piccola confidenza tanto per iniziare...chissà?
Da 18 a 28 punti: Sei abbastanza aperto e hai trovato il giusto equilibrio tra quello che sei e come appari.
Da 29 a 40 punti: Sei molto aperto. Attento però: spesso un' eccessiva apertura può essere segno di insicurezza o desiderio di essere accettato dagli altri. Se ti accorgi che il tuo interlocutore reagisce infastidito alle tue confidenze, è il momento di fermarti. Con ogni probabilità gli stai raccontantando più di quanto questi sia interessato ad ascoltare.


Lo sapevi?

  • Da alcuni studi dell' Università della Florida è emerso che aprirsi agli altri è un presupposto necessario per la socializzazione perché stimola l' interlocutore a fare lo stesso e si gettano così le basi per la buona costruzione di un rapporto di reciproca fiducia.
  • Nessuno si apre mai completamente a un altro. Persino nelle sedute di psicanalisi dove i pazienti vengono stimolati a raccontare tutto, si sviluppa una sorta di resistenza.
  • Nessuno dei due estremi, chiusura completa ed eccessiva apertura, ottengono risultati apprezzabili. Bisogna avere un buon senso sociale per stabilire a chi dare fiducia o negarla. E' comunque logico che se si vogliono stabilire rapporti significativi qualcosa di noi bisogna "rivelarla".


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