Scopri chi sei con i test: Ti senti in colpa perché sei una madre che lavora?

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sabato 15 novembre 2014

Ti senti in colpa perché sei una madre che lavora?


Fino a poche decine di anni fa per lo più le donne restavano in casa per accudire i figli, prendersi cura della casa e altre milioni di cose. Si dedicavano, insomma, al difficile mestiere della casalinga. Oggigiorno, invece, più della metà delle madri lavora e passa molto tempo fuori casa. Sembra anche che il numero sia destinato a crescere. A torto o a ragione, proprio alle madri lavoratrici sono state imputate tutte una serie di colpe: problemi famigliari e sociali, aumento della delinquenza giovanile, abuso di alcool e altro. Ma conta di più la qualità o la quantità di tempo che una madre passa insieme ai propri figli?

Ti senti in colpa perché sei una madre che lavora? Scoprilo con questo test.


1. La madre di un bambino che ha meno di cinque anni non dovrebbe lavorare a tempo pieno.
Falso Non del tutto vero Quasi sempre vero Vero
2. Un padre non è tenuto a badare al bambino quando la madre è in casa.
Falso Non del tutto vero Quasi sempre vero Vero
3. Il lavoro più importante per una madre è crescere i figli.
Falso Non del tutto vero Quasi sempre vero Vero
4. Una madre in carriera fa per forza di cose soffrire la famglia.
Falso Non del tutto vero Quasi sempre vero Vero
5. Se un bambino sta male è preferibile che resti a casa dal lavoro la madre piuttosto che il padre.
Falso Non del tutto vero Quasi sempre vero Vero
6. Se necessario, una madre dovrebbe lasciare il lavoro per badare ai figli finché non andranno a scuola.
Falso Non del tutto vero Quasi sempre vero Vero
7. E' difficile per una donna che ha un lavoro impegnativo essere anche una brava moglie e madre.
Falso Non del tutto vero Quasi sempre vero Vero
8. I bambini crescono meglio se sono accuditi dalla madre piuttosto che dal padre.
Falso Non del tutto vero Quasi sempre vero Vero

Punteggio

Per calcolare il punteggio ottenuto, assegna 1 punto alle risposte a, 2 alle risposte b, 3 alle risposte c e 4 alle risposte d.

Da 23 punti in giù: Sei convinta che una madre sia in grado di conciliare alla perfezione lavoro e famiglia.
Da 24 a 27 punti: Credi che la responsabilità principale di una madre sia crescere i figli, ma che sia possibile trovare un buon equilibrio con le sue aspirazioni lavorative.
Da 28 punti in su: Hai idee conservatrici. Pensi che i padri siano importanti, ma che il perno fondamentale della famiglia sia la madre, che non dovrebbe lavorare fuori casa.


Lo sapevi?

  • La nostra opinione in merito al ruolo materno all' interno del nucleo familiare dipende in gran parte dal rapporto avuto con i nostri genitori. Uno studio condotto presso la Cornell University di New York ha dimostrato che gli uomini cresciuti  in famiglie dove il padre aveva un ruolo dominante, tendono a comportarsi nello stesso modo e anche la donna farà lo stesso se il ruolo dominante era ricoperto dalla madre.
  • Indipendentemente da chi mantiene effettivamente la famiglia, se l' atmosfera è serena, i figli accetteranno la situazione e da adulti tenderanno a riprodurla.
  • Il celebre pediatra Benjamin Spock, negli anni settanta, ammise che in una famiglia felice nessuno dei due coniugi riveste un ruolo dominante e, pertanto, quando una donna decide di realizzarsi lavorativamente, i figli non ne risentiranno se riuscirà comunque ad essere una madre premurosa e attenta.

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